Bike tour: i Castrum: Vittorio Veneto e Serravalle

UN PERCORSO…TANTE CITTA’: l’itinerario racconta la città dal suo interno, mettendo in evidenza ciò che è stato “nella” città, ma sopratutto la presenza di più città tra loro unite nel tempo, ma ancora distinte…. Dritti nel cuore della città dove ancor oggi come allora l’anima religiosa con le sue chiese e i suoi monasteri si presenta a noi e si dona.

Programma

Il tracciato tra Vittorio Veneto e Serravalle è di facile percorrenza in bicicletta.
Vittorio Veneto nasce nel 1866 per volontà del re Vittorio Emanuele II che decide di unire due paesi di antiche origini: Ceneda e Serravalle.

Serravalle fu uno più importanti centri della Serenissima in terraferma, che dovette la sua ricchezza alla posizione favorevole ai commerci e alla realizzazione di prodotti di alta qualità, quali le armi ed i tessuti. Caratterizzato da antiche vie e piazze, da edifici di gusto schiettamente veneziano, e dai Meschietti, opera di ingegneria idraulica del sec. XVI, questo sito conserva praticamente integro l’aspetto che aveva assunto nei secc. XV –XVI, impreziosito dalla presenza di chiese e palazzi di notevole importanza storico artistica.
Il centro di Ceneda ha origini antiche. Testimoniano il suo importante passato molti monumenti, tra cui il Castello di San Martino, antica residenza dei Vescovi conti di Ceneda, la Cattedrale che conserva importanti opere artistiche, la cinquecentesca Loggia del Cenedese. Dal 1597 visse a Ceneda una piccola comunità ebraica che divenne prospera nel corso del XVIII secolo e che diede i natali anche a Lorenzo da Ponte, divenuto poi il librettista di Mozart. Rivestono ancora particolare interesse storico artistico il Ghetto e il cimitero ebraico il località Cal di Prade.

Mappa del paese