Marocco

Dai suoni ai profumi di Marrakech, alle montagne dell’Atlante. All’improvviso il paesaggio cambia e tutto si tinge di rosso, la terra, i villaggi e le kasbah. Le oasi interrompono la monocromia e offrono frescura. Al calar del sole il deserto è il luogo ideale per meditare.

Descrizione

Questo itinerario sperimenta la magica combinazione tra mountain bike, alcune passeggiate e il Marocco del sud: per scenario i canyon rocciosi del versante meridionale dell’Alto Atlas e del Jebel Saghro, le palme e le kashba abbandonate della valle della Draa.

La Draa è il fiume più importante del sud del Marocco: scende dalle vette alpine dell’Alto Atlas nei pressi di Ouarzazate, dove viene imprigionata in una diga, che ne riduce drasticamente la portata lungo i 200km prima di raggiungere le prime propaggini del deserto; infine attraversa sotterraneo la selvaggia regione ad est dell’Anti Atlas per poi riemergere e gettarsi nell’oceano nei pressi di Tantan.

Un ampio tour per conoscere le zone pre-desertiche e l’organizzazione sociale attorno alla palmeraie, il deserto in tutte le sue forme e colori, i villaggi berberi di montagna, per incontrare le popolazioni del luogo e condividerne lo stile di vita.

Partiremo da Marrakech, la città rossa, e ci lasceremo fascinare dai colori suoni e profumi della medina e del souk, e dalla magia di piazza Djemaa el Fna. Non ci fermeremo però solo agli aspetti più propriamente turistici della città, ma vivremo soprattutto un’esperienza umana di incontro e condivisione con la gente del posto. Attraverseremo quindi l’Alto Atlas per la spettacolare strada del Tizin’Tichka, con una deviazione al piccolo villaggio montano di Imouzzer, di cui conosceremo la bellissima natura, i berberi che vi abitano ed i progetti di sviluppo da loro avviati.

Visiteremo le kashba di Telouet, il palazzo dei Glaoui, pascià del Marocco del Sud, e di Taourirt a Ouarzazate. I maestosi paesaggi della valle dell’Ounila ed i pendii lunari e gli aridi canyon del Jebel Saghro ci accompagneranno in mountain bike ad Agdz. Proseguiremo lungo la valle della Draa per altri duecento kilometri, in parte in mountain bike, seguendo la lussureggiante palmeraie lungo il fiume Draa, che scorre pigro fra canneti, palme da dattero, kashba e villaggi isolati per arrivare in fuoristrada alle grandi dune dell’Erg Chegaga.

Programma

1° giorno
Italia – Marrakech
Incontro dei partecipanti all’aeroporto di Milano. Disbrigo delle formalità di imbarco.
Partenza con volo per Marrakech. All’arrivo a Marrakech incontro con l’accompagnatore che sarà con voi durante questa esperienza in Marocco.
La città rossa vi accoglierà con la magia degli artisti di strada di piazza Djemaa el Fna, i colori sgargianti ed il vociare dei mercati. Marrakech è anche ricca di monumenti e con l’accompagnatore si incomincerà a prendere confidenza con la Medina, la città vecchia ed il suo souk, il mercato. Cena alle bancarelle della piazza Djemaa el Fna, caleidoscopico palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri, dichiarata Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Sulla piazza e tutto intorno una miriade di locali servono il saporitissimo tè speziato con zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella preparato in grossi alambicchi di rame, che avremo modo di assaggiare. Pernottamento in riad, la tipica casa marocchina con patio centrale, riadattata a hotel.

Opzionale su richiesta
Se l’orario di arrivo del volo lo consente, su richiesta durante la giornata si potrà visitare la Medina di Marrakech in compagnia della guida Hassan: la scuola coranica “Medersa Ali ben Youssef”, uno dei migliori esempi di architettura ed arte islamica, i giardini della Koutobia, il cui minareto è simbolo della città, le Tombe Saadiane, e il ricco e ben conservato palazzo Bahia. Vi addentrerete anche nei souk degli artigiani (tintori, mobilieri, argentieri, ferro battuto, lampade in ferro, pelle e vetro, tappeti, tessuti, stucchi e gessi e tadelakt): nelle piccole botteghe-laboratori potrete osservare l’abilità e la passione con cui si perpetuano gli antichi mestieri tradizionali e cedere alla tentazione di intavolare discussioni animatissime con i venditori.

2° giorno
Marrakech – Imouzzer
Con i nostri minibus trasferimento al popolare quartiere di Sidi Youssef Ben Ali per partecipare ad un “Atelier di Cucina Tradizionale Marocchina” con le donne del Caffè Letterario, uno dei progetti avviati dall’Associazione El Amane, che si impegna a fianco delle donne in difficoltà con programmi di supporto psicologico, legale e formativo. La cucina tradizionale marocchina vi incanterà: varietà di sapori, uso sapiente di erbe e spezie, e tanta passione nel preparare i piatti che poi consumerete. Questo atelier di cucina è pensato per capire più in profondità la vita quotidiana marocchina: si farà la spesa al souk del quartiere insieme alle donne della cooperativa, che poi vi introdurranno ai loro segreti, per terminare con la degustazione dei piatti preparati. Durante il pranzo ci sarà anche il tempo per discutere con Najat Oulami, responsabile della Cooperativa Le Spose di Marrakech, una cooperativa femminile di catering per eventi e matrimoni, e con Halima Oulami, presidentessa dell’Associazione.
Nel pomeriggio, partenza da Marrakech verso l’Alto Atlas percorrendo la spettacolare strada che porta al Passo Tizin’Tichka, a più di 2100mt di altitudine. Poco prima di arrivare al passo, si devia lungo una pista per raggiungere il villaggio di Imouzzer Tichka, dove saremo accolti da Mohamed Kachtoun, presidente della locale Associazione Wifak. Cena e pernottamento a La Maison de la Culture, un centro comunitario per l’accoglienza ai viaggiatori costruito dall’Associazione Wifaq.

3° giorno
Imouzzer – Telouet – Ouarzazate

Prima colazione. Accompagnati da Mohamed arriveremo al suo villaggio, passeggiando tra noci secolari, meli e peschi. Insieme avremo modo di conoscere i numerosi progetti di sviluppo dell’associazione: programmi educativi in collaborazione con scuole di pedagogia, organizzazione di campi di lavoro estivi per ragazzi, sistemazione della scuola primaria e gestione di quella materna, costruzione di un ponte e irrigazione di un piccolo bacino di raccolta dell’acqua per le estati secche, distribuzione dell’acqua in tutte le case. Riprenderemo la strada del Tizin’Tichka e subito dopo il passo una deviazione ci porterà a Telouet, dove saremo accolti per il pranzo da Mohamed, la guida locale, nel suo grazioso ristorante. Insieme arriveremo alla kashba che fu sede del governo dei Glaoui, i regnanti del sud del Marocco: in compagnia di Mohamed attraverseremo il villaggio berbero e quello ebreo, ormai quasi disabitato, e visiteremo le sale interne della porzione di kashba ancora accessibile, con gli splendidi saloni in marmo di Carrara, decorati con stucchi e mosaici, e con i soffitti in legno di cedro del Medio Atlas dipinto.
In mountain bike: Inizio del tratto in mountain bike che ci porterà a sud lungo la strada che attraversa la variopinta valle dell’Ounila: scenari mozzafiato, fra canyon e villaggi in terra, ora gialla, ora rossa, ora ocra; passeremo anche vicino alla famosa Kashba delle Cicogne e quella ancora più famosa di Ait Benhaddou. In Minibus, quindi raggiungeremo Ouarzazate.
Cena in città. Pernottamento in hotel.
Mountain bike: distanza: circa 40 km
tipo di terreno: strada e qualche tratto su pista
dislivello: tendenzialmente in discesa (partenza Telouet 1870mt – arrivo Ait Benhaddou 1200mt)
La tappa in mountain bike è modificabile in base alle capacità della singola persona.

4° giorno
Ouarzazate – Ait Saoun – Agdz
Partenza in minibus verso sud fino ad Ait Saoun.
In mountain bike: inizio del percorso in mountain bike attraverso gli aridi paesaggi lunari della catena del Jebel Saghro, caratterizzati da canyon e rocce stratificate, fermandoci per pranzo nei pressi dell’oasi di Tizgui, al fresco di un’inaspettata cascata. Giungeremo infine ad Agdz, all’inizio della valle della Draa, dove Abdellah ci accoglierà nella sua kashba riadattata a maison d’hotes.
Cena e pernottamento in maison d’hotes.
Mountain bike: distanza: circa 30 km
tipo di terreno: strada e pista (sentiero battuto a volte con pietre) dislivello: prima in salita (partenza Ait Saoun 1464mt, passo a 1660mt), poi tendenzialmente in discesa (arrivo Agdz 942mt)
La tappa in mountain bike è modificabile in base alle capacità della singola persona.

5° giorno
Agdz – Zagora
Dopo la colazione, partenza in minibus per Tamnougalte. Visiteremo la kashba che ospita un museo di oggetti di uso quotidiano tradizionali di questa regione.
In mountain bike: inizio del percorso in mountain bike che ci porterà ancora più a sud lungo le piste della “ancienne route carovaniere”. La strada passa attraverso la palmeraie alle pendici del Jebel Kissen, una montagna chiamata Kissen, bicchierini, per le sue rocce fatte a forma di bicchieri appunto. Il percorso continua costeggiando il fiume Draa accompagnati da maestosi panorami che si alternano dal verde intenso delle palme, alle montagne con forme curiose, fino alle antiche kashba distrutte e altre tutt’oggi abitate. Si avrà anche l’opprtunità di conoscere i meccanismi che regolano il funzionamento di una palmeraie: gli strati di colture, palme da dattero alberi da frutta ortaggi cereali ed erba medica, le differenti qualità di datteri, il sistema di fecondazione delle palme, i meccanismi di irrigazione con pozzi e allagamenti di tratti di canali. Giungeremo infine a Tanssikhte, dove riprenderemo il minibus che ci porterà a Zagora, per la cena ed il pernottamento in hotel.
Distanza: circa 30 km
Tipo di terreno: parte su strada, parte su pista (sentiero battuto spesso in sabbia) dislivello: in piano
La tappa in mountain bike è modificabile in base alle capacità della singola persona.

6° giorno

Zagora Erg Chegaga

Partenza in minibus per Tamgroute. Con la guida Mohamed, visita della kashba sotterranea, il mausoleo, la piccola ma ricca biblioteca coranica ed i laboratori di ceramica verde: a Tamgroute ci sono infatti i forni dove vengono cotte le tipiche tegole verdi che ornano i tetti di tutti gli edifici religiosi del Marocco. Pranzeremo ospiti dalla famiglia di Mohamed. La strada poi ci porterà ancora più a sud fino ad incrociare il Jebel Bani, una catena montuosa trasversale al corso della Draa dalla quale si ha una splendida vista sulla valle sottostante. Abbandonata la palmeraie, giungeremo al villaggio di Tagounite, dove incontreremo la nostra guida per il deserto Salah.

In fuoristrada: proseguiremo con Salah in fuoristrada e proseguiremo con lui in fuoristrada, costeggiando prima il deserto di dune e poi le montagne del Jebel Bani. Ancora un ultimo tratto e raggiungeremo le grandi dune arancio dell’Erg Chegaga, letteralmente mare di sabbia, in tempo per rimanere incantati dai colori del tramonto sulle dune. Uno spettacolo e un’emozione che ci riporta indietro all’origine dell’uomo sulla terra.

Cena e pernottamento in bivacco.

7° giorno   

Erg Chegaga – Erg Laoudi

Dopo l’alba sulle dune e la colazione, sempre in fuoristrada in direzione nord raggiungeremo l’oasi di Bougarne e la sua fonte sacra. L’oasi, fino a non molto tempo fa era abitata, come lo dimostra il piccolo cimitero vicino. Ora è diventata il lussureggiante giardino cinto da cancellate di un camping&restaurant, bio… ma esclusivo!

Attraverseremo una zona pietrosa ben conosciuta dai cercatori di fossili passeremo per l’Oued n’Aam che porta il nome di un uccello bianco, dove i pastori nomadi vengono a cercare l’acqua, per abbeverare capre e dromedari. Fino a qualche anno fa qui c’era una sorgente, ma a causa della siccità si è esaurita ed è stato necessario scavare un pozzo.

Per pranzo arriveremo al bivacco alle petites dunes dell’Erg Laoudi (in arabo Dune degli Ebrei). Dopo pranzo, potremo fare una passeggiata esplorativa guidati da Salah, alternando distese sassose chiamate hamada e zone di sabbia e dune l’Erg. Raggiungeremo un bellissimo tamerice che offrirà riparo dal sole per un te’.

Rientrando, gusteremo la magia del tramonto tra le dune. Cena e pernotteremo in bivacco.

8° giorno   

Erg Laoudi – Marrakech

Ancora poco tempo immersi nel silenzio del deserto. Dopo l’alba sulle dune e la colazione, rientreremo in fuoristrada a Tagounite. A Tagounite riprenderemo i minibus lungo la valle della Draa fino a Ouarzazate dove visiteremo la kashba di Taourirt, per poi riattraversare l’Alto Atlante e giungere infine a Marrakech. Cena alle bancarelle della piazza Djemaa el Fna. Pernottamento in riad.

9° giorno   

Marrakech – Italia

Ci trasferiremo all’aeroporto per il rientro in Italia.

Volo di rientro agli aeroporti in Italia.

 

info e prenotazioni Rossana Faggian +39 3395259031 info@touraround.it

Mappa del paese

Date e luoghi di partenza

Partenze da Venezia, Bologna e Milano/Bergamo

09 aprile 2016
31 Ottobre 2016

Partenza da altre città su richiesta.

Quota di partecipazione

Quota individuale di partecipazione in camera doppia minimo 10 partecipanti
Quota individuale di partecipazione (voli esclusi) Euro 1210,00****
Assicurazione medico bagaglio (obbligatoria) Euro 75,00
Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) Euro 75,00
Voli low cost da Milano/Bergamo diretti a Marrakech (bagaglio da stiva escluso) a partire da (tariffa ad oggi disponibile ma soggetta a variazione) Euro 200,00
Voli Iberia via Madrid da Venezia (bagaglio da stiva incluso) a partire da (tariffa ad oggi disponibile ma soggetta a variazione) Euro 300,00
Voli Royal air Maroc da Bologna via Casablanca da Bologna (bagaglio da stiva incluso) a partire da (tariffa ad oggi disponibile ma soggetta a variazione) Euro 220,00

**** DA SAPERE: (parte della quota individuale di partecipazione andrà versata in loco per la cassa comune. L’importo da versare in loco è di euro 380,00 a persona in contanti.
Eventuali richieste di sistemazione in alloggi differenti dalla tipologia indicata, sarà a carico del partecipante.

Attenzione: in caso di neve o strade impraticabili lungo il passo del Tichka, l’andata o il ritorno avverranno per la strada Agadir-Chichaoua-Marrakech, imponendo anche dei possibili cambi di programma.
Il programma di viaggio potrebbe subire variazioni prima della partenza (in tal caso ne verrà data tempestiva comunicazione) o anche durante il viaggio stesso, a causa della momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti, di variazioni delle condizioni sociali ed ambientali, della concomitanza con importanti festività locali o di una richiesta dei viaggiatori.

La quota di partecipazione comprende:

  • Accompagnatore in loco parlante italiano, guida mountain bike, autisti minubus, 4×4 e pick-up;
  • dal 3° al 5° giorno compresi, come da programma, noleggio mountain bike semi-rigide, con cauzione senza assicurazione, con guida mountain bike in lingua francese ed inglese, un 4×4 ed un pick-up di supporto;
  • 8 pernottamenti, i pasti e le bevande (escluse bevande alcoliche), con esclusione dell’ultimo giorno;
    atelier di cucina marocchina a Marrakech;
  • fuoristrada con autista per il deserto dal pomeriggio del 6° alla mattina del 7° giorno;
  • altre guide locali (compenso e rimborso spese);
  • entrata alle kashba della Valle della Draa ed alla biblioteca coranica a Tamgroute percentuale a sostegno dei progetti visitati;
  • programma, materiale illustrativo sul Marocco.

La quota non comprende:

  • Voli Italia-Marrakech-Italia
  • Assicurazione medico-bagaglio obbligatoria;
  • Assicurazione annullamento viaggio facoltativa:
  • Facchinaggio
  • Mance
  • Pasti non indicati
  • Ulteriori ingressi
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”

Documenti necessari ai cittadini italiani: passaporto in corso di validità con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso in Marocco

Condizioni speciali:
Termini di pagamento:
acconto del 30% alla conferma + polizza annullamento
Saldo 30 giorni prima della data di partenza

Penali in caso di cancellazione
dalla conferma a 45 gg prima della partenza 30% della quota di partecipazione + assicurazione
da 44 a 30 gg prima della partenza 50 % della quota di partecipazione + assicurazione
da 29 a 15 gg prima della partenza 75% della quota di partecipazione + assicurazione
da 14 giorni fino al giorno della partenza 100% della quota di partecipazione + assicurazione

Scheda tecnica

 

Documenti necessari ai cittadini italiani: passaporto con validità residua di 6 mesi

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 38/2006:
“La legge italiana punisce con la pena delle reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”

Notizie utili

Caratteristiche e livello di adattabilità richiesto
Accompagnatore: in lingua italiana non professionista, che funge da coordinatore e mediatore linguistico-culturale, e varie guide locali.

Trasporti interni: in minibus con autista. Durante le giornate dedicate alla mountain bike ci si muove, in parte su strada ed in parte su pista, con mountain bike semi-rigide, con una guida mountain bike in lingua francese ed inglese, un 4×4 ed un pick-up di supporto per trasporto bici e soccorso meccanico e viaggiatori. Le tappe in mountain bike sono max 40 km, modificabili in base alle capacità del gruppo, anche dal punto di vista della difficoltà delle piste. Per le mountain bike è importante anche indicare in anticipo la taglia (S, M, L, XL) per ogni partecipante del gruppo. Durante il giorno di deserto gli spostamenti saranno in 4×4 con autista.

Pernottamenti: in riad / maison d’hotes / hotel, in comunità ed in bivacco; in riad, maison d’hotes ed hotel le camere sono doppie con bagno privato. Durante i pernottamenti in comunità si dorme in camerate su letti e materassini ed i bagni e le docce sono in comune. In bivacco si dorme in tende berbere su brandine con materassi ed i bagni e le docce sono in comune.

Pasti: in ristorantini, famiglie, associazioni ed a picnic. Si richiede collaborazione per la preparazione dei pasti durante i picnic. Eventuali richieste particolari vanno segnalate in anticipo (vegetariani, intolleranze alimentari, etc). E’ richiesto ottimo spirito di adattamento e reale motivazione a conoscere lo stile di vita marocchino.

Clima: il clima del Marocco è perfettamente sintetizzato nella definizione del governatore francese Lyautey: “un paese freddo con il sole caldo!”. La latitudine africana, infatti, è più che compensata sia dall’orografia del paese, in maggior parte montuoso, sia dal clima prevalentemente secco, se non desertico. Questo implica delle temperature diverse di giorno e altre la notte. A questo si deve aggiungere che non esiste generalmente un sistema di riscaldamento delle case, nè nelle medine, nè fuori città: solo nei posti turistici si trovano dei climatizzatori nelle singole stanze o più semplicemente delle stufe a gas o dei camini nelle sale da pranzo. Nei mesi primaverili ed autunnali Marrakech è temperata (piuttosto calda di giorno e fresca la notte), mentre in inverno è molto fredda: utile la visita all’hammam. Lungo la strada del Tizin’Tichka e ad Imouzzer, essendo alta montagna, il clima è piuttosto freddo, soprattutto la notte, mentre se di giorno è soleggiato può essere molto piacevole; in inverno è possibile incontrare la neve ed, in caso il passo sia chiuso, sarà necessaria una deviazione. Le temperature invernali sono comunque molto rigide (anche sotto lo zero) , mentre nei mesi primaverili ed autunnali sono normalmente più godibili, con giornate calde (fredde solo in caso di maltempo) e notti fredde o comunque molto fresche. Nella zona tra Zagora e M’hamid e sul Jebel Saghro c’è una forte escursione termica tra giorno e notte; in inverno, di notte fa molto freddo (temperature vicino allo zero, soprattutto nel deserto) mentre di giorno, al sole, si sta bene. Nella valle della Draa il caldo diurno ed il freddo notturno sono attenuati dalla folta vegetazione delle palmeraie.

Bagaglio: zaino o borsa non rigida (è veramente molto scomodo trasportare una valigia rigida su questo itinerario!), uno zainetto piccolo, magliette, maglie medio peso, maglie/pile pesanti, una giacca a vento antipioggia, scarpe comode per camminare, sandali, occhiali e creme da sole, copricapo, sacco a pelo pesante, un asciugamano, una torcia a batterie. Si raccomanda di consultare la “MiniGuida del Turista Responsabile – edizione Marocco” per info dettagliate sull’abbigliamento consigliato, soprattutto per le donne, al fine di non risultare irrispettosi nei confronti della cultura locale.

Documenti: per entrare in Marocco è necessario il passaporto valido per 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Il visto di ingresso turistico, valido 3 mesi, si ottiene gratuitamente in areoporto all’arrivo in Marocco.

Valuta: l’unità monetaria del Marocco è il dirham (DH, o MAD), suddiviso in 100 centesimi; un sistema popolare di indicare i prezzi è il real (la conversione è 20 real = 1 dirham). Prima della partenza è consigliabile controllare il cambio sull’euro. Per cambiare contante, travellers’ cheque o per avere anticipi con la carta di credito è necessario rivolgersi alle banche o agli uffici di cambio autorizzati. Conservate la ricevuta per eventuali controlli. In tutto il Paese si possono trovare sportelli automatici dove prelevare contante con la propria carta di credito, purché abilitata ai prelievi dall’estero. Le carte di credito sono accettate solo nei grandi alberghi, ristoranti di lusso, negozi e in qualche boutique nel souk di alcune grandi città. Si ricorda che è illegale cambiare il denaro per strada.

Fuso orario: il fuso orario del Marocco è quello di Greenwich; l’ora legale è stata introdotta nel 2008. Generalmente quindi il Marocco è indietro di un’ora rispetto all’Italia, mentre quando in Europa c’è l’ora legale e in Marocco l’ora solare, la differenza è di due ore.

Elettricità: la corrente elettrica è erogata a 220V e le prese sono a due fori. Non aspettatevi di trovare una presa di corrente in tutte le pensioni o case private. TELEFONI & INTERNETEsistono ovunque teleboutique, con telefoni a moneta o a scheda. In alternativa si può acquistare una scheda telefonica per il cellulare, del costo di 50 DH (meno di 5 €) che includono 30DH di traffico telefonico. Telefonare e anche ricevere telefonate sul proprio cellulare italiano è estremamente costoso. Come le teleboutique, anche i cyber cafe abbondano nel paese, e potrete collegarvi ad un costo variabile tra 8 e 15 DH all’ora (in generale ci sono buone connessioni ma in alcune regioni remote la connessione è molto lenta ed instabile).

La salute durante il viaggio: non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese; il rischio malaria, benigna, è piuttosto remoto e non giustifica una profilassi, ma è buona regola consultare il proprio medico per un consiglio. In questo paese sono frequenti i disturbi gastro-intestinali dovuti al cibo ed al caldo. E’ consigliabile quindi seguire qualche precauzione igienica come bere acqua in bottiglie chiuse ed evitare di mangiare verdura cruda, frutti di mare e frutta non sbucciata, quindi sono anche da evitare le spremute d’arancia spesso allungate con l’acqua o con ghiaccio e in generale tutto ciò che può essere stato lavato con acqua e non cotto. Inoltre, bisognerebbe ridurre il consumo di bevande molto fredde soprattutto d’estate, e lunghe permanenze in ambienti con l’aria condizionata. Non esporsi mai al sole senza un copricapo. E’ sempre bene avere con sé una piccola farmacia da viaggio, che includa i medicinali che il viaggiatore è abituato ad assumere, oltre a disinfettanti intestinali, lozioni anti-insetti, creme solari ad alta protezione, cerotti, antisettici. Nelle farmacie sono in vendita tutti i principali medicinali, ma va segnalato che i prezzi sono mediamente piuttosto alti in quanto nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti importati.

La cucina: la cucina marocchina è molto varia e notevole per i suoi sapori e aromi, anche se i piatti di gran lunga più diffusi e consumati sono il tajine ed il couscous. Tutte le portate sono molto speziate ma non eccessivamente piccanti (tranne qualche eccezione). Il pane è parte essenziale di ogni pasto: non utilizzando in genere posate, viene usato per raccogliere il cibo dal piatto di portata. Il tajine, un piatto di carne (montone, manzo, agnello, capra, pollo) o pesce, e verdure, trae il suo nome da quello della pentola di terracotta nel quale viene preparato. Il tajine è un piatto comune in tutti i ristoranti e le famiglie marocchine. Il couscous, piatto del venerdì, è una farina di semolino di color crema cotto al vapore sopra un brodo molto aromatico fatto di carne e verdure e servito con carne e salsa creata dal brodo stesso. Le olive conservate in succo di limone e sale sono un ingrediente essenziale in molti piatti marocchini.