Peloponneso, Penisola del Mani

Grecia, Peloponneso, luoghi d’incanto:
la penisola del Mani, la Grecia che non ti aspetti

A spasso con l’archeologa Stefania Berutti, tra leggende, miti e sentieri nel Mani. NUOVO ITINERARIO 2017

Descrizione

Il mio primo viaggio nella penisola del Mani aveva lo scopo preciso di raggiungere Yerolimenas, uno sperduto borgo di pescatori all’estremo sud del Peloponneso e soggiornare al Kyrimai hotel, una dimora storica che mi aveva particolarmente colpito perchè sorgeva praticamente in mezzo al nulla….
I dintorni di Yerolimenas, mi hanno mostrato una Grecia del tutto inaspettata: Vathia il villaggio turrita più famoso e fotografato del Mani, Capo Tenaro una specie di Finis Terrae e una miriade di chiesette bizantine disperse nelle valli.
Al rientro in Italia, inizio a cercare notizie sul Mani.
Le mie ricerche portano tutte in una unica direzione…….. leggi il programma!

Programma

Reportage dal Mani, Peloponneso  (LEGGI SOTTO IL NUOVO PROGRAMMA 2017)

Il mio primo viaggio nel Mani aveva lo scopo preciso di raggiungere Yerolimenas, uno sperduto borgo di pescatori all’estremo sud del Peloponneso e soggiornare al Kyrimai hotel, una dimora storica che mi aveva particolarmente colpito perchè sorgeva praticamente in mezzo al nulla….
I dintorni di Yerolimenas, mi hanno mostrato una Grecia del tutto inaspettata: Vathia il villaggio turrita più famoso e fotografato del Mani, Capo Tenaro una specie di Finis Terrae e una miriade di chiesette bizantine disperse nelle valli.
Al rientro in Italia, inizio a cercare notizie sul Mani.

Le mie ricerche portano tutte in una unica direzione………………
nel Mani tutto parla dello scrittore inglese di letteratura di viaggio Patrick Leigh Fermor, famoso per aver visitato questi luoghi a piedi, a dorso di mulo, in corriera e a bordo di caicchi. Nel 1958 Fermor che già vive a Kardamili nel Mani da qualche anno, scrive il libro “Mani, Viaggi nel Peloponneso” ed. gli Adelphi.

Nel 2014 parto di nuovo per il Mani, ma ancora non mi è chiaro tutto ciò che questa regione offre anche perchè in quell’occasione approfitto di visitare anche le altre “dita” del Peloponneso, dove si trova Gythio, l’antico porto di Sparta e poi la bellissima Monemvasia antica fortezza dei Veneziani.

Leggo e rileggo alcuni passaggi del libro di Fermor e a febbraio di quest’anno (2016) decidiamo di imbarcarci su un traghetto per Patrasso e sempre con le nostre biciclette al seguito, caricate in auto, partiamo per il Mani, sulle tracce dello scrittore e del suo libro.
Voglio trovare la casa di Fermor a Kalamitsi, subito dopo Kardamili e voglio raggiungere a piedi la chiesetta tanto amata da Bruce Chatwin, ai piedi della quale, dove per sua volontà, sono state disperse le sue ceneri.
Si Bruce Chatwin, forse il più grande scrittore di letteratura di viaggio, ha scelto questo luogo nel Mani per far disperdere le sue ceneri. Chatwin ha soggiornato molto a Kalamitsi, a volte ospitato dai Fermor altre alloggiando all’hotel Kalamitsi situato a lato della casa di Fermor. Qui, ispirato dal paesaggio del Mani, Bruce Chatwin ha scritto forse uno dei suoi libri più belli “Le vie dei canti” che racconta di come gli aborigeni australiani si spostano lungo una fitta rete di itinerari tramandati oralmente dai loro antenati.

Ma facciamoci 3 domande:
Dov’è il Mani: il Mani è la penisola più a sud della Grecia e forma un triangolo che va da Gythio a est fino a Kardamili a ovest e scende giù fino a Capo Tenaro punto più a sud dell’Europa continentale (insieme a Tarifa in Spagna). La spina dorsale del Mani è la catena del Monte Taygeto che inizia a Sparta e finisce a Capo Tenaro.

A chi piace il Mani: il Mani è la perfetta destinazione dedicata agli appassionati di: paesaggi, natura, montagna, mare, storia e architettura.

Cosa si viene a fare nel Mani:
DIVIDIAMO IN DUE LA PENISOLA:
La parte a nord intorno a Kardamili, è molto verde, situata ai piedi del Taygeto che con la sua cima piramidale raggiunge i 2407 metri.
Kardamili giace in una posizione spettacolare. E’ sul mare pur avendo subito alle spalle il Taygeto. E’ incredibile ma in paese c’è un ottimo gruppo di ragazzi che offrono escursioni accompagnate sul Taygeto, perfettamente organizzati. www.2407m.com
Questa zona è particolarmente adatta agli amanti del trekking e mountain bike: si cammina lungo i sentieri ben tracciati del Taygeto alcuni di essi parte dell’antica strada acciottolata che collegava Sparta a Kardamili. Molti di questi sentieri sono stati percorsi e descritti da Fermor nel suo libro.
L’ascesa alla cima del Taygeto viene definita un “pellegrinaggio” più che un’escursione, tale è il fascino che questa montagna suscita negli umani.  

Chi non cammina e non va in bicicletta, visita i borghi e le chiese bizantine della regione, intorno a Kardamili ce ne sono alcune splendidamente affrescate all’interno anche se non sempre restaurate.
Prossimamente si potrà visitare la casa di Fermor, che diverrà un museo, la sua posizione è splendida in una baia nascosta dai cipressi, di fronte al mare.

E poi c’è Mystras la splendida fortezza bizantina del 13° secolo, costruita in alto e lungo il fianco di una montagna, ben conservata a qualche chilometro da Sparta.

DA KARDAMILI, SI SCENDE verso sud per entrare nel Mesa Mani la parte più suggestiva perchè più selvaggia e remota.
Da qui in poi iniziano una serie di “villaggi tradizionali” (ce ne sono più di 100 nel Mani), così chiamati perchè composti da case torri tutte di pietra, gran parte dei quali diroccati e abbandonati. Se andrete a cercare qualcosa sul Mani, leggerete che i manioti erano particolarmente agguerriti e che esistevano delle faide tremende tra un villaggio e l’altro che a volte si protrevano per anni. I manioti si distinguono anche per il portamento fiero e per l’alta statura incredibilmente insolita per il popolo greco.

Oitylo, Limeni, sono tra i villaggi più conosciuti. Qui si trova l’antica abitazione di Petrobey Mavromichalis, famoso per la liberazione della Grecia dai turchi, oggi trasformata in una dimora storica bellissima.
Ad Areopoli poco più in la di Limeni, troviamo la più importante cittadina del Mesa Mani….da qui è partita la rivolta che ha portato all’indipendenza della Grecia nel 1821. E’ bello passeggiare per le stradine acciottolate del centro anche se recentemente sono sorti una serie di locali a volte un pò chiassosi….

Da Areopoli si scende ancora per raggiungere una vallata ampia e spettacolare dove si trovano i villaggi tradizionali di Kitta, quello che era il villaggio più popolato della regione al tempo della dominazione veneziana. Il censimento fatto dai veneziani stabiliva che Kitta aveva 3000 abitanti, tutti nelle case torri.

Mimetizzato tra tutte queste case torri diroccate, si nasconde l’hotel Citta dei Nicliani (tratto da questo documento storico dei veneziani).
I Nikliani erano i potenti dei villaggi e a Kitta ce n’erano parecchi.

Dall’altra parte della valle, in lontananza si scorgono le case torri di Stavri, altro paesino con delle belle case torri restaurate. A Stavri c’è il Tsitsiri Castle, probabilmente una delle prime strutture alberghiere della valle ancora oggi molto bello. Il proprietario un nicliano, alto e fiero, ha una profonda cultura del luogo e della storia greca ed è un piacere ascoltarlo nei suoi racconti di storie e leggende della Grecia e del Mani. A febbraio di quest’anno lo abbiamo incontrato mentre potava gli ulivi e come di consueto ha iniziato a raccontarci aneddoti e storielle.

Da Stavri si raggiunge lungo un sentiero la chiesetta di Odighitria e la penisola del Tigani dove si trova il castello della Maina. Ora sono rimasti i ruderi ma sono situati in una posizione unica, situati di fronte alla baia di Mezapos.
3 km e arriviamo a Yerolimenas, luogo del mio primo viaggio. Ma il sig. Tsitsiri mi precisa che Yerolimenas non è un villaggio tradizionale perchè non ha le case torri. Infatti all’epoca, si è sviluppato soprattutto per i commercio delle quaglie (che di qua passavano durante la loro migrazione). Qui, grazie anche al Kyrimai hotel, che porta turisti, si trova qualche taverna dove cenare.

Poco più avanti a Porto Kagio finisce la catena montuosa del Taygeto e lo Ionio e il mare Egeo si incontrano.
Ritornando leggermente a nord incontriamo Vathia: il più famoso villaggio turrita del Mani, restaurato con i fondi dalla comunità europea molti anni fa, ma insolitamente quasi disabitato. E’ un tratto di continui saliscendi e ad ogni curva si aprono panorami uno più bello dell’altro.

Anche Moudanistika è uno dei paesini menzionati da Fermor, un incanto ma la strada per raggiungerlo è veramente stretta e si sale fino a 600mt. Se avete voglia date un’occhiata a questo video www.facebook.com/TourAroundItaly/
Abbiamo percorso 100 km da Kardamili, ma la varietà del paesaggio è unica.

Il programma che vi propongo è veramente unico perchè ACCOMPAGNATO DA UN’ARCHEOLOGA appassionata di Grecia, luogo dove ha studiato e vissuto per qualche anno. Ma Stefania Berutti non è solo archeologa, è una persona versatile ed adattabile ad ogni situazione. Infatti in questo viaggio si trasforma in appassionata di trekking oltre che raccontastorie e leggende del Mani. 

 

NUOVO ITINERARIO 2017

04/08/2017 1° giorno Italia – Atene – Kardamili
Partenza dagli aeroporti prescelti per Atene. Trasferimento da Atene a Kardamili con minibus riservato. Il primo tratto di strada percorre la recente autostrada poco frequentata che collega Atene con Kalamata. Il traffiCO è molto scorrevole. Arrivati a Kalamata, la strada sale e deve superare un piccolo passo. Questo tratto di strada costeggia la catena montuosa del Taygeto; lo sguardo spazia sul mare blu cobalto e sui crinali dei monti dove risaltano in primo piano i cipressi “come punti esclamativi” tra la macchia mediterranea. Arriviamo a Kardamili nel pomeriggio.  Il piccolo villaggio si affaccia sul golfo messenico con alle spalle i Monti del Taygeto. Ci sistemiamo nelle nostre camere (potrebbero esservi diverse sistemazioni in base alla disponibilità). Prima dell’imbrunire, l’aria è tiepida e calma. I greci escono dalle case e si raggruppano per strada a chiacchierare. Cena in una trattoria di Kardamili a base dei piatti tipici greci. Si può scegliere tra i classici della cucina greca come moussaka, tzatziki, verdure al forno, pomodori ripieni, souvlaki. Pernottamento.

05/08/2017  2° giorno Kardamili
Colazione. Intera giornata a Kardamili. Il paese offre numerose attività a contatto con la natura rigogliosa delle pendici del Taygeto.
Mattino attività di trekking; attraversiamo il paese seguendo antiche stradine in mezzo agli orti e ad alberi di limoni profumati. Non è raro incontrare donne vestite di nero che sistemano l’orto o i fiori del giardino. Usciti dal folto della vegetazione del paese, si inizia a intravedere la strada acciottolata che sale sui pendii in mezzo alla lussureggiante vegetazione mediterranea avvolti dai profumi delle erbe aromatiche del Taygeto. Il monte Taigeto è una zona protetta e ha un raro ecosistema. Seguiamo il sentiero che si snoda tra gli uliveti che in passato collegava Sparta a Kardamili fino a raggiungere il paesino di Exochori. Dobbiamo trovare la chiesetta dove, sono state di sperse le ceneri di bruce Chatwin. Il luogo è volutamente non segnalato da cartelli. ma avvicinandosi si riconosce  la chiesetta.  Rientro a kardamili. Pranzo libero.
Nel pomeriggio,  appena fuori Kardamili, a Kalamitsi, andiamo alla ricerca della casa di Sir Patrick Leigh Fermor (Paddy), lo scrittore inglese autore del libro “Mani, viaggi nel Peloponneso,” (Adelphi). Lo scrittore, grande amico di Bruce Chatwin, visse qui fino alla fine dei suoi giorni (1915-2011), insieme all’amata moglie Joan, sua compagna di viaggio durante il loro vagabondare un po’ a piedi e un po’ a bordo di caicchi, per queste terre. Qui Bruce Chatwin scrive il suo ultimo libro “Le vie dei canti”, pubblicato nel 1987 e divenuto subito famoso.
Con i nostri taxi, partiamo verso Stoupa, località balneare molto conosciuta in zona. La nostra meta in realtà si trova alle spalle di Stoupa. Saliamo sul pendio lungo una bella vallata panoramica con il mare da una parte e i monti dall’altra. Dobbiamo raggiungere la chiesetta di Kastania, tutta affrescata all’interno.
Rientro a Kardamili. Cena sotto la pergola. Pernottamento.

Optional: per chi vuole noleggiare una bicicletta in paese c’è un bel negozio fornito. La pista ciclabile che vi consigliamo di fare è molto bella e ben segnalata. Costeggia il mare e arriva a toccare paesini come Agios Nicolaos e Trahila a sud di Kardamili.

06/08/2017  3° giorno Kardamili – Areopoli 45 km
Colazione. Giornata di trasferimento in minivan da Kardamili ad Areopoli (45 km, con minibus)
La mattina lasciamo Kardamili. Sosta ad Agios Nicolaos un paesino tranquillo, poche case lungo il mare, per respirare l’aria di mare. Proseguiamo lungo la strada che porta ad Areopili. Ci fermeremo qua e la alla ricerca di alcune chiesette bizantine affrescate, come quella a Nomitsi e a Platsa. Più in la, un grande albero lungo la strada ci fa da segnale. Sostiamo per una visita ad una specie di “museo del Mani”. In realtà si tratta di un bel negozio di antiquariato dove scovare reperti come attrezzi di lavoro e da casa, vecchie fotografie o quadri dei valorosi manioti di un tempo. Ripartiamo per l’ingresso nel Mesa Mani. Il panorama cambia e diventa ancora più selvaggio. Prima di arrivare ad Areopoli la città più importante dell’alto Mani, raggiungiamo Limeni, un piccolo villaggio sul mare, dove troviamo delle importanti case torri restaurate e trasformate in Boutique hotel. Una di queste case torri era di proprietà di Petrobey Mavromichalis, un valoroso guerriero maniota, che contribuì alla liberazione della Grecia dalla dominazione turca. Sostiamo a Limeni per un bagno. Per chi vuole possibilità di pranzare in una taverna che si affaccia sul mare (facoltativo). Lasciamo Limeni e con appena 2 km raggiungiamo Areopoli. Sistemazione nelle camere riservate. Cena ad Areopoli. Pernottamento.

Optional a pagamento (non incluso nel prezzo) escursione a Mystras (2 ore circa da Kardamili) Le suggestive rovine di chiese, biblioteche, fortezze e palazzi della città fortificata di Mystras, si sviluppano a grappolo su un ripido fianco del monte Taygeto a 7 km a ovest di Sparta.  Il sito archeologico di Mystras è uno tra i più importanti del Peloponneso. Visita del kastro, la città alta e la città bassa. In questo caso, le valige vengono trasportate ad Areopoli e al rientro da Mystras, il trasferimento è direttamente ad Areopoli.  Quote su richiesta.

07/08/2017  4° giorno Areopoli – Limeni – Areopoli
Colazione. Giornata dedicata alla esplorazione “storica” della zona. Ci trasferiamo in taxi a Limeni per visitare i luoghi di Mavromichali e il cimitero con la tomba. A Limeni non può mancare un bagno in mare. Il turchese della baia non lascia scampo. Pranzo libero.  Il pomeriggio rientriamo ad Areopoli per visitare la chiesa principale e il museo. (orari apertura chiesa e museo da verificare). Cena ad Areopoli. Pernottamento.
Optional in taxi (10 euro circa 1 taxi) salita ai ruderi del castella di Kelefa, dal quale si gode un panorama mozzafiato sulla baia di Limeni e Neo Oytilo.

08/08/2017   5° giorno  Kardamili – Grotte di Diros – Mezapos – Stavri
Colazione. Partiamo in direzione sud e ci fermiamo dopo pochi chilometri a Pyrgos Dirou per visitare le spettacolari grotte di Diros. Le grotte di Diros, l’ingresso allade nella mitologia popolare, si visitano a bordo di una barca. Scivolando su un fiume sotterraneo, a testa bassa per evitare le stalattiti, potremo ammirare le “camere rosa” e le “camere rosse” che traggono il nome dal colore delle formazioni calcaree di cui sono ricoperte.  Proseguiamo e la valle si allarga e lascia posto ai pendii dei monti punteggiati da minuscoli villaggi. Il paesaggio è aspro, modellato da baie, fiordi, alte scogliere. Si iniziano a intravedere le case torri: come scrive l’architetto Yanis Saitas in Mani. Greek Traditional  Architecture, “volute dai kapetani a capo delle più potenti famiglie, le torri avevano da tre a cinque piani, ed erano utilizzate in tempo di pace come abitazioni, in tempo di pericolo come rifugi o fortezze militari”. Sostiamo a Mezapos una baia deserta ma incantevole. Pranzo libero e siesta. Con calma raggiungiamo il minuscolo paesino di Stavri, dove potremo ammirare delle belle case torri alcune restaurate.
Ci accomodiamo nelle nostre stanze in un’antica casa torre trasformata in hotel. Dalla terrazza si gusta una vista incomparabile sulla vallata. Il proprietario del castello, un greco dal portamento e dall’alta statura tipica dei manioti, ama conversare con gli ospiti (in inglese) intrattenendoli con la storia della Grecia, dei suoi abitanti e in particolar modo del Mani.
Prima del tramonto, ci avviamo a piedi verso la chiesetta di Odighitria del XII secolo, situata in una posizione privilegiata, isolata su un lato della collina dinnanzi al mare. Dalla chiesetta, si ha una magnifica vista della penisola di Tigani (letteralmente padella, dalla forma allungata), dove si scorgono i resti dell’antica fortezza chiamata “Castello della Maina”.
Rientriamo al Tsitsiri Castle. Cena in una taverna del posto. Pernottamento.

09/08/2017  6° giorno  Stavri –  Porto Kagio – Capo Tenaro – Vathia -Yerolimenas
Colazione. Trasferimento a Yerolimenas un paesino di pescatori a pochi chilometri da Stavri. Il borgo è stato recentemente rivalutato grazie alla presenza di una prestigiosa dimora storica, l’hotel Kyrimai. Prima di fermarci a Yerolimenas proseguiamo per Porto Kaghio. Man mano che ci si addentra nel Mani il paesaggio si fa più estremo e la strada sempre più spettacolare. E’ un continuo fermarsi per scattare foto e ammirare il panorama, con il mare che compare e scompare tra le rocce e i monti. A Porto Kaghio: liberi alla spiaggia o optional giro in barca della durata di circa due ore (non incluso nel prezzo). Pranzo libero. Raggiungiamo Capo Tenaro e con una breve passeggiata arriviamo fino al tempio di Posidone.  La giornata prosegue e ci spostiamo a Vathia. Siamo all’estremo sud del Mani in una zona con i maggiori insediamenti di villaggi tradizionali. Ce ne sono più di cento tutti caratterizzati dalle famose case torri. Visitiamo il celebre villaggio turrito di Vathia, tanto caro allo scrittore Patrick Leigh Fermor, abbarbicato su un pendio del monte, in parte restaurato ma poi sorprendentemente quasi abbandonato. Spettacolare la vista, il paese è tra gli insediamenti più caratteristici e il più fotografato del Mani. Ci arriviamo giusto al tramonto. Rientro a Yerolimenas. Cena in una taverna del paese. Pernottamento.

10/08/2017   7° giorno  Yerolimenas
Colazione. Giornata di relax a Yerolimenas.
Facoltativo: in taxi (circa 10/12 euro x taxi) chi vuole può raggiungere la spiaggia di Kyparissa per una mattinata di sole e mare.
A piedi si può raggiungere un’altra piccola baia appena fuori il paese con la piccola chiesetta di Agios Nicolaos-
Facoltativo sempre in taxi: salita al paesino di Moudanistika, situato ad un’altitudine di 600 metri slm. Il paese è caratteristico perchè le sue case torri sono situate tutte in fila lungo la cresta di un valico. La montagna sottostante è completamente terrazzata. La discesa offre una serie di panorami uno più bello dell’altro, verso Porto kaghio.
Prima del tramonto in taxi ci dirigiamo a Kitta, uno dei villaggi storici della valle, tutte case torri, un tempo abitato da 3000 persone. A Kitta visitiamo l’Hotel Cita dei nikliani, uno splendido esempio di restauro conservativo delle antiche case torri del paese. Rientro a Yerolimenas. Cena in una taverna. Pernottamento.

11/08/2017   8° girono Grecia – Italia
Colazione. Lasciamo la Grecia. Trasferimento all’aeroporto di Ateneche raggiungiamo in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Arrivo in Italia. Fine dei servizi.

L’ordine delle visite potrebbe essere modificato senza per questo alterarne il contenuto

Possibilità di estensione del soggiorno prima o dopo il tour.
Itinerario individuali su richiesta.

info e prenotazioni +390 3395259031 info@touraround.it

Mappa del paese

Caratteristiche del viaggio

Caratteristiche del viaggio:

  • Accompagnatore/archeologa Stefania Berutti per tutta la durata del viaggio che fa da coordinatore e mediatore www.memoriedalmediterraneo.com. Guide locali in lingua inglese devo necessario
  • Trasporti con pulmini e taxi locali.
  • Pasti: l’elemento fondamentale della cultura greca è l’ospitalità che si esprime attraverso gesti semplici come il bicchiere d’acqua fresca servito sul tavolo all’arrivo anche se non viene richiesto. I pasti sono normalmente semplici e serviti “family style” quindi con piatti centrali sul tavolo dal quale poi ciascuno prende la propria parte. Le porzioni sono sempre abbondanti perchè per natura i greci preparano di più del necessario. Si cercherà di assaggiare le specialità locali di buona qualità. Eventuali richieste particolari vanno segnalate in anticipo (vegetariani, intolleranze ecc.).
  • Pernottamenti: una particolare cura viene invece prestata nella scelta delle sistemazioni, prediligendo ove possibile costruzioni d’epoca ristrutturate situate il più possibile in contesti tranquilli e belli dal punto di vista paesaggistico. Nei periodi di alta stagione sarà invece necessario adattarsi ad altro tipo di struttura.
  • La regione principalmente visitata, il Mani ha un proprio carattere ben definito. I manioti sono molto orgogliosi della loro storia e provenienza, fatta anche di lotte fraticide tra paesi limitrofi. Il fiore all’occhiello di questa regione è il saper mantenere intatte le loro tradizioni con un occhio di riguardo al futuro.
  • Sulle orme dello scrittore inglese Patrick Leigh Fermor che visse in questi luoghi per molti anni, e dell’amico Bruce Chatwin che scelse il Mani come luogo dove far disperdere le sue ceneri.

Date e luoghi di partenza

Voli da Venezia e Roma su Atene con Aliatalia. Voli da Milano su richiesta

Partenza il 4 agosto, ritorno l’11 agosto 2017
AZ 1460  04/8/17 Venezia Roma 0635 0740
AZ 720    04/8/17  Roma Atene    0845 1140
AZ 721    11/8/17    Atene Roma   1845 1950
AZ 1473  11/8/17   Roma Venezia 2130 2235

Altre date su richiesta

POSSIBILITA’ DI ESTENSIONE DEL SOGGIORNO PRIMA E DOPO IL TOUR

Quota di partecipazione

Quota individuale di partecipazione, volo escluso:
minimo 15 partecipanti in camera doppia euro 869,00

Quota volo da Venezia euro 370,00 tasse e bagaglio incluso
Quota volo da Roma euro 320,00 tasse e bagaglio incluso

Supplemento camera singola Euro 150,00 (singole limitate, massimo 2)
Assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio (obbligatoria) 3 % dell’importo viaggio
*****Il programma può essere fatto anche individualmente: quote su richiesta*****

La quota di partecipazione comprende:
tutti i trasferimenti dall’aeroporto di Atene;
7 notti in camera doppia in hotel/bed and breakfast a gestione famigliare con trattamento di pernottamento e prima colazione;
7 cene in taverne e osterie, acqua inclusa;
accompagnatore/archeologa parlante italiano dall’arrivo ad Atene fino alla partenza da Atene;
trasporti come da programma;
programma dettagliato e materiale illustrativo.

La quota non comprende:
Voli quotati a parte, pasti e bevande non indicati, escursioni facoltative non indicate, biglietto di ingresso alle grotte di Diros da pagare in loco, mance, assicurazione medico bagaglio e annullamento viaggio quotata a parte, eventuali ingressi da pagare in loco, tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”

Condizioni speciali:
termini di pagamento
acconto del 30% alla conferma viaggio
saldo 1 mese prima della data di partenza

Penali in caso di cancellazione:
dalla conferma a 40 giorni prima della partenza 40% della quota individuale di partecipazione + assicurazione
da 39 a 30 giorni prima della partenza 50% della quota individuale di partecipazione + assicurazione
da 29 a 15 giorni prima della partenza 75% della quota di partecipazione + assicurazione
da 14 a 7 giorni prima della partenza 100% della quota di partecipazione + assicurazione

info e prenotazioni Rossana Faggian +39 3395259031

Scheda tecnica

Organizzazione Tecnica: Agenzia Viaggi Rallo srl
Piazza Ferretto 4 30172 Mestre Venezia , ph 041 980988
P. IVA 04160630275 – CCIAA REA 370886 Ve –
Licenza: cat. A illimitata Aut. Provinciale n. 13969

scheda tecnica: www.touraround.it
condizioni di vendita: www.touraround.it

Documenti necessari ai cittadini italiani: passaporto o carta d’identità in corso di validità

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 38/2006:
“La legge italiana punisce con la pena delle reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”

Notizie utili

Informazioni utili: Grecia

Documenti: passaporto o carta d’identità in corso di validità. Si segnala che le autorità di frontiera greche  non accettano i viaggiatori in possesso della carta d’identità con il timbro di proroga. Segnaliamo a chi viaggia con minori che posso esserci particolari limitazioni per ciascun paese riguardanti la necessità di avere copia certificato di nascita o altri documenti vi preghiamo di verificarlo con largo anticipo prima della partenza

Norme valutarie: ai sensi del Reg. CE 1889/2005 del 26.10.2005 (aggiornamento del 15.06.2007) ogni persona fisica in entrata o in uscita dall’Unione Europea ha l’obbligo di dichiarazione in Dogana delle somme di denaro contante e strumenti negoziabili al portatore trasportati d’importo pari o superiore a 10.000 euro.

Assicurazioni: per quanto riguarda le disposizioni assicurative vi invitiamo a leggere con attenzione la relativa polizza. In caso di sinistro, malattia o infortunio durante il viaggio, Vi preghiamo di provvedere immediatamente a informare l’assicurazione comunicando il numero indicato nella polizza ricevuta con i documenti di viaggio.

Disposizioni sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria è richiesta per l’ingresso nel paese. Si raccomanda di portare con sè i farmaci di uso proprio.

Clima:  il Peloponneso beneficia di condizioni climatiche mediterranee con estati calde e inverni miti. Tuttavia durante l’inverno le cime del Peloponneso e il Taygeto in particolare sono sempre coperte di neve e le valli del mani sono spazzate da un vento freddo. D’estate però la temperatura può raggiungere anche i 40°. Tutta la regione è caratterizzata da una sensibile escursione termica. La sera si deve sempre avere un golfino sulle spalle.

Abbigliamento consigliato: si consiglia un abbigliamento sportivo leggero con abiti pratici e scarpe comode. Il costume da bagno non deve mancare. Per la sera una felpa. Da non dimenticare: cappello, occhiali da sole, k-way o giacca impermeabile in caso di maltempo, macchina fotografica, crema da sole e costume da bagno.

Fuso orario: in Grecia vige l’ora legale. La differenza con l’Italia è + 1 ora, quindi sono avanti di 1 ora.

Valuta: la moneta locale è l’euro.

Carta di credito: diffusa ed accettata quasi ovunque, negli hotel e nei ristoranti più importanti. Potrebbe non essere accettata nei piccoli negozi e taverne.

Lingua: la lingua ufficiale è il greco.

Prefissi telefonici: per telefonare in Italia occorre comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero; per telefonare in Grecia il prefisso internazionale è lo 0030.

Elettricità: la tensione è di 220 V.

Prodotti tipici e cucina:  la cucina greca è sinonimo di freschezza degli ingredienti, prodotti di stagione e autenticità dei sapori. I piatti sono poco elaborati, normalmente vengono conditi con l’olio di oliva, il grande protagonista, l’origano e le spezie a base di erbe aromatiche mediterranee. Il formaggio è la passione del paese, immancabile sulle tavole greche la feta, il formaggio di pecora o capra. Gli ortaggi e legumi sono gli altri componenti del pasto greco, soprattutto pomodori, cetrioli, melanzane, cipolle e peperoni. Piatti tipici frequenti: souvlaki spiedini di manzo pollo e maiale, insalata greca a base di feta, olive, pomodori, cipolla e l’immancabile origano condita con l’olio di oliva. Kalamata è famosa per le pregiate olive di Kalamata: le olive di kalamata sono considerate fra le  migliori olive al mondo.

Piccoli souvenir:  spezie del Taygeto, noci e mandorle con il miele, dolci a base di miele,  miele, formaggi, pasta di olive. Porterete con voi il lato più squisito della Grecia.

Ispirazione al viaggio

Alla scoperta di una Grecia insolita che non ti aspetti. Da Kardamili a Capo Tenaro, all’estremo sud del Peloponneso, nel Mani aspro e selvaggio ma ricco di paesaggi mozzafiato, tanto cari allo scrittore Patrick Leigh Fermor. Scoscesi pendii, piccole insenature e porticcioli. Il mare limpido e pulito della Grecia. Le impenetrabili fortezze, le case torri del Mani e le numerose chiesette bizantine. I profumi della vegetazione mediterranea che sicuramente conserverai di questo viaggio.